Cosa c’è dietro la relazione con il denaro che mi impedisce di prenderlo? Questa la domanda di Anna, alla quale il denaro non manca.

Tanto prodiga che non risparmia e non si risparmia a “dar via” il suo denaro quasi come fosse un peso dal quale liberarsi. Così, quando è il momento di realizzare i suoi progetti, sente forte quel sentimento di povertà che l’accompagna inspiegabilmente nella vita.
La relazione con il denaro è importante per tutti. Ha a che vedere con il guadagno e con la perdita, con la vita. Nella storia di Anna, c’è una storia importante che ancora la fa commuovere, quella della nonna materna, una donna contadina vissuta in povertà.
Il legame di fedeltà a questa grande storia è ancora vivo e presente in Anna che ne porta lo stesso sentimento di ristrettezza. Si muove con il linguaggio dell’anima della nonna. Quando è emerso durante la sessione, una grande emozione si è liberata. Non solo il grande amore trattenuto verso questa donna importante, ma anche un grido di dolore che la nonna ha sempre soffocato, senza concederselo, perché in quel momento la priorità era sopravvivere.
Quel peso che Anna sentiva, si alleggerisce, una nuova possibilità di guadagno, anche in onore della nonna, adesso è possibile.

Come si mostra il linguaggio dell’anima nella nostra vita?