Professione e impresa

La professione si muove con il linguaggio della nostra anima. Inizia con la scelta. Quando la professione è scelta con amore e riconoscimento ci accompagna verso il successo. Se invece diventiamo dentisti solo perché veniamo da una famiglia di dentisti, stiamo scegliendo per fedeltà e appartenenza alla storia di altri. La scelta della “buona coscienza” non è libera e procede senza una vera crescita. Nella professione prima di competenze e mansioni, c’è l’appartenenza e il ripetere la storia del nostro sistema: un’antica rabbia non guardata la porteremo in una riunione, la presunzione di un figlio che ha preso il posto del padre, inficerà sulla leadership e il lavoro di team, il sentimento del fallimento di un antenato impatterà sulle nostre vendite per l’azienda. L’impresa è un sistema complesso fatto di relazioni, fedeltà e appartenenze. Le persone con le loro professioni, le loro scelte e gli irrisolti. Il linguaggio dell’anima di chi l’ha fondata, dandole uno scopo, un destino (per esempio arricchire solo il fondatore o essere a beneficio di molti). La sua storia fatta di successi, conflitti non risolti, lavoratori esclusi. Un intreccio di relazioni con dinamiche spesso invisibili, che hanno effetto sulla vita del singolo, del team e dell’organizzazione nella sua interezza.

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